


Dagli apiari collocati nei luoghi più intatti delle colline marchigiane, il miele, già maturato dalle api nell’alveare, viene raccolto per centrifugazione e confezionato integro a freddo nei successivi quindici giorni.
E’ così che può conservare l’aroma, il sapore e le caratteristiche sue proprie, espressione irripetibile della buona stagione delle Marche.
Inizialmente liquido, cristallizza in autunno e rimane cremoso o solido a seconda della consistenza dei cristalli e delle varietà.
Le striature bianche in superficie o lungo le pareti dei vasi, sono dovute a piccole bolle d’aria che si separano nel processo di cristallizzazione, restando a garanzia di un prodotto che non ha subito riscaldamenti e può quindi essere considerato “VERGINE E INTEGRALE”.